Tè matcha, una bevanda dagli innumerevoli benefici

A proposito del tè matcha si è detto un po’ di tutto in particolar modo negli ultimi anni e indiscutibilmente i benefici sono innumerevoli ma io sono come San Tommaso finchè non provo di persona, non credo.

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Partiamo dal sapore e sono assolutamente obiettiva: sa di “erba tagliata” e se vi dicono che è buono non credeteci a meno che non siate delle caprette di montagna. In acqua calda si fa veramente fatica a mandarlo giù, in acqua tiepida o fredda risulta più accettabile anche se non essendo un infuso ma una polvere che va disciolta e consumata in sospensione, usando l’acqua fredda può venirvi un crampo al braccio prima che sia pronto…

Naturalmente è assolutamente vietato aggiungere zucchero, miele o qualsiasi altra cosa ma dopo il primo impatto ci si fa l’abitudine.

Veniamo ai benefici descritti nel web a cui rigorosamente aggiungerò le mie note dopo aver resistito per ben un mese nell’utilizzo costante.

  • Antiossidanti: il tè verde non subendo processi fermentativi conserva tutte le proprietà dei polifenoli e dei suoi derivati, tra cui l’EGCG (epigallocatechina gallato), che hanno potenti proprietà antiossidanti, addirittura 20 volte più forte della Vitamina E. Pare, inoltre, che tale molecola abbia anche qualità antitumorali.
    Le proprietà antiossidanti presenti nel tè Matcha sono più alte di quelle che si trovano in qualsiasi altro tè verde. Tali sostanze sono importantissime per l’organismo poiché rinnovano continuamente le cellule riuscendo, in tal modo, a prevenire l’invecchiamento, drenare e disintossicare gli organi e i tessuti.

Sul drenante non c’è dubbio, un bicchiere di tè matcha assunto a stomaco vuoto la mattina, vi fa andare a fare “plin plin” almeno 5 volte dal momento in cui mettete piede in ufficio al momento in cui uscite per la pausa pranzo, che aiuti a espellere tossine e disintossicare quindi, è verissimo!

  • Rilassante, antistress, ansiolitico: l’aminoacido L-teanina è noto per la funzione che svolge sul sistema nervoso centrale (SNC), in quanto precursore dell’acido gama-aminobutirico (GABA), che promuove la sensazione di rilassamento e diminuisce notevolmente lo stress (sia fisico che psicologico).

Confermo anche questo, sono una persona tendenzialmente molto nervosa e devo ammettere che nel mese in cui ho utilizzato questo tè, le mie giornate scorrevano più serene e con una sana ed egoistica dose di menefreghismo in più.

  • Migliora le capacità di apprendimento e concentrazione, essendo ricco di vitamine B1, B2 e C, beta-carotene, sali minerali, polifenoli e caffeina (anche se dagli ultimi studi condotti sembra emergere un ulteriore dettaglio: il tè matcha possiede proprietà naturali che favoriscono l’attenzione, ma non contiene caffeina).

Vero anche questo, soprattutto la parte relativa alla concentrazione, ho iniziato e finito un corso di fotografia online del MOMA (tutto in inglese) in 3 settimane e vi garantisco che io e l’inglese abbiamo da sempre qualche problema…

  • Stimolante: la teina esercita la sua azione a livello del sistema nervoso centrale intervenendo sulle sinapsi. I monaci buddisti lo usano proprio per aumentare la loro concentrazione e per restare svegli a lungo durante le ore di meditazione; mentre i samurai lo prendevano prima di andare a combattere per acquisire tutte le energie di cui avevano bisogno.

Vedi sopra e in più ho aumentato le mie passeggiate per tornare a casa senza arrivare strisciando sui gomiti e con l’asma…

  • Protezione del sistema cardiovascolare: contiene sostanze in grado di prevenire infarti o colpi apoplettici.

Speriamo…

  • Antipertensivo: agisce direttamente sui meccanismi di regolazione della pressione ed è in grado di abbassarla.

Ho la pressione di un criceto già normalmente quindi non posso sapere se ha effetti su chi soffre di pressione alta, di sicuro a me non ha contribuito ad abbassarla ancora di più (e nemmeno ad alzarla)

  • Antiacido e digestivo: ha proprietà calmanti sulle mucose dello stomaco e dell’intestino, specialmente se i fattori eziologici sono di natura nervosa, combatte inoltre l’iperacidità gastrica ed allo stesso tempo è in grado di proteggere il fegato, esercitando un’azione disintossicante.

Vero, soffro di acidità da sempre e in quel periodo è effettivamente diminuita

  • Rafforza il sistema immunitario, le ossa e i denti, grazie alla presenza al suo interno di calcio, proteine, ferro e vitamine A e C.

Non mi sono ammallata per almeno 6 mesi e già mi pare un gran successo

  • Abbassa i livelli di zucchero nel sangue, per questo motivo ritenuto fondamentale per il trattamento di patologie come il diabete di tipo 2.

Non ho il diabete (ci manca solo quello…) e mangio dolci a tutte le ore pertanto non posso dare un giudizio

  • Lenitivo ed idratante: le proprietà del tè matcha riguardano anche un uso esterno, infatti è molto utilizzato nella realizzazione di alcuni cosmetici. Applicato sulla pelle ripara i danni provocati da cicatrici o scottature ed ha un effetto rassodante e anti-aging.

Sull’antiaging qualche beneficio in effetti l’ho notato anche se non l’ho mescolato alla crema (del resto come si dice, la bellezza nasce dall’interno) sicuramente ho riscontrato una maggiore elasticità della pelle e attenzione, non mi sono scottata al sole e niente eritemi!

  • Combatte il colesterolo: impedisce l’assorbimento del colesterolo esogeno ed incrementa il livello del colesterolo buono (HDL).

Mai avuto problemi di colesterolo (incrocio le dita…)

  • Dimagrante: il tè verde viene largamente impiegato dalle persone che vogliono perdere peso, date le sue capacità di bruciare i grassi e di limitare al massimo la riduzione dei depositi adiposi. Inoltre, il tè matcha è privo di calorie, calma la fame e dona un senso di sazietà.

Sull’effetto dimagrante boh… Se perdo ancora peso scivolo tra le grate dei tombini… Sul senso di fame concordo, sono almeno due merende in meno al giorno pertanto posso confermare anche vantaggi a livello economico

  • Salute dentale: riduce la formazione di tartaro, placca e depositi dentali, previene inoltre la comparsa di carie.

Ero appena stata dal dentista quindi non so quanto sia merito del tè o dello stipendio speso in devitalizzazioni e pulizia.. Però poi non ci sono più andata quindi forse…

Detto questo è doveroso indicare anche alcune avvertenze:

Sebbene il tè matcha abbia diversa proprietà benefiche, il consiglio è quello di non abusarne per via di alcuni effetti indesiderati potenziali riscontrati, soprattutto se in contemporanea si stanno assumendo medicinali o integratori che contengono sostanze con esso contrastanti.
Data la sua natura particolarmente energizzante, non è dunque opportuno consumarlo insieme ad altre bevande che hanno questa stessa caratteristica.
In modo particolare si sconsiglia l’assunzione di tè matcha in gravidanza poiché riduce l’effetto dell’acido folico. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dovuti in buona parte alla presenza di caffeina che provoca disturbi gastrointestinali, diarrea, agitazione, insonnia, mal di testa, palpitazioni e tremori.

Quindi o il caffè o il tè matcha, fra i due sicuramente il secondo fa più bene!

Ah… Dimenticavo, con questo tè proprio per la sua natura in polvere, è possibile preparare biscotti, torte, persino il tiramisù e l’odore di erba tagliata svanirà come per magia quindi se volete assumerlo senza soffrire o tapparvi il naso provate in questo modo:

Biscotti al tè matcha

Plumcake al tè matcha

Torta al tè matcha

E naturalmente, sua maestà il tiramisù!

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Ingredienti

  • 300 g di mascarpone
  • 250 g di savoiardi
  • 40 g di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di tè matcha

Procedimento

  1. Preparate una bagna scaldando 250 ml di acqua ed unendo un cucchiaino di tè matcha. Lasciate leggermente raffreddare e tenete da parte.
  2. Separate i tuorli dagli albumi e montate i primi con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Unite il mascarpone amalgamando con attenzione per evitare la formazione di grumi. Unite anche gli albumi precedentemente montati a neve e lavorate con delicatezza dal basso verso l’alto.
  3. Versate un cucchiaino di tè matcha nella crema ed amalgamate per rendere uniforme il colore.
  4. Spezzate i savoiardi a metà, bagnateli nell’acqua e matcha e posizionali sul fondo dei bicchieri da portata. Coprite con uno strato di crema, e proseguite con biscotti e crema fino ad esaurimento.
  5. Conservate i bicchieri in frigo per almeno 2 ore, poi servite spolverando con pochissimo tè matcha.

 

Buon tè matcha a tutti!

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