Come imparare a gestire lo stress

Sono una persona nervosa per carattere, ereditarietà, vissuto e negli anni, dopo esami e cure di ogni tipo e genere, ho scoperto che tre quarti dei miei problemi fisici, sono attribuibili a “somatizzazioni” dovute allo stress… Il che non è piacevole soprattutto perchè non stare bene a causa di, perdonatemi il termine, “idioti”, almeno nella maggior parte dei casi, fa incavolare il doppio, questo aumenta la dose di stress con l’unico risultato che si sta ancora più male.
Tutto questo vale sul lavoro, in casa, coi parenti, a Natale, Pasqua, Ferragosto e più in generale per ogni genere di rapporto con altri esseri umani.
Non sono un medico pertanto non so dire con certezza fino a che punto lo stress possa danneggiare il proprio corpo ma posso riportare la mia esperienza dall’adolescenza ad oggi: cefalea tensiva, reflusso esogastrofageo, cervicale, contrattura muscolare di tutte le fasce che ricoprono collo spalle e schiena ed essendo una donna ci piazziamo dentro, per non farci mancare nulla, anche un bel ciclo dolorosissimo. Le ultime due esternazioni di quanto il mio corpo abbia democraticamente deciso che ne ha piene le cosidette sono, tachicardia e una simpaticissima forma autoimmune per cui nei periodi di forte stress e stanchezza mi si riattiva la mononucleosi che non sapevo nemmeno di aver mai fatto ma tranquilli, non è più contagiosa.

Su quest’ultimo punto approfondisco per quanti magari non sanno di avere questa patologia che ovviamente, si scopre solo con analisi del sangue specifiche. (Chi non è interessato può saltare la citazione) Pare che, il simpatico virus della mononucleosi (la nota malattia “del bacio”) in alcuni soggetti non venga mai del tutto eliminato al termine della malattia ma, subdolo, si annidi all’interno degli anticorpi specifici e rimanga sonnecchiando al caldo per l’intera esistenza del soggetto. Finchè dorme il problema non si pone ma in condizioni di stress eccessivo, stanchezza e carenza delle difese immunitarie, questo ospite sgradito decide di svegliarsi e replicare la malattia seppur evitando la componente infettiva. Risultato: febbre oscillante secondo quanto vi stancate, gonfiore delle ghiandole, dolore alla gola e dolore a braccia e gambe e vi garantisco che quest’ultimo sintomo è particolarmente fastidioso. Cura? Spiacenti, nessuna… Solo antinfiammatori e riposo.

Tornando quindi all’argomento del post, capite bene che se una persona inizia a collezionare più problemi fisici che rollinz di star wars, in qualche modo deve darsi una regolata che lo voglia o meno e siccome l’odio verso il genere umano non è comunque di molto aiuto e non si può mollare tutto e trasferirsi in sud africa ad allevare lombrichi da pesca, bisogna studiare altri rimedi.

C’è da dire che con l’aumentare degli anni si impara in modo quasi del tutto automatico a  “fregarsene” maggiormente, si impara a far valere le proprie ragioni e ci si fa meno scrupoli a dire cosa si pensa (in questo l’odio verso il genere umano aiuta molto) si sa di cosa si ha bisogno e cosa evitare come la peste, sarà saggezza o forse semplicemente istinto di sopravvivenza, si impara a contare fino a 10 e a tener lontane dalla propria vita, nel limite del possibile, tutte le forme portatrici di stress e ansia.
Ma non basta, rimangono i giorni di preciclo e le situazioni che ti piombano addosso senza preavviso per cui è necessario attivare delle procedure d’emergenza di cui la prima è semplicemente distogliere la mente, come farlo?

  • libri, libri a fiumi, immergersi in un’altra storia fa ben presto dimenticare la tua
  • puzzle, altro modo interessante di distogliere i neuroni dalle fonti di stress
  • cura di se stessi: per le donne può significare una maschera di bellezza, dedicarsi a smalto e manicure, un bagno caldo con oli essenziali e un bel massaggio con una crema profumata per il corpo e quant’altro di simile. Per gli uomini vale la stessa cosa ad eccezione dello smalto (P:S.: non sarete meno virili se vi prendete cura del vostro aspetto ve lo garantisco)
  • cucinare soprattutto dolci, non importa se siete a dieta, esistono dolci a basso impatto calorico. Il “dolce” è una coccola per l’anima e anche solo sentire il profumo di biscotti appena sfornati vi farà sentire meglio
  • passeggiare, se il clima lo consente, una bella camminata scioglie muscoli e pensieri ingarbugliati. Rimedio utile anche e soprattutto se sei al lavoro, fare il giro dell’isolato prima di rispondere ad una mail o tornare a casa a piedi aiuta
  • il vostro hobby preferito: io scrivo, fotografo, disegno e sono tutti rimedi molto efficace per scaricare tensione, se non avete un hobby trovatevene uno, ci sarà pure qualcosa che vi piace fare no? Male che vada ora vanno tanto di moda i libri da colorare (Colouring book) come quelli dei bambini, non dovete essere degli artisti e rilassano
  • serie tv e film, io non amo la tv in generale e stare ferma mi fa venire ancora più nervoso ma se siete appassionati funziona anche questo
  • no allo shopping conpulsivo, sfatiamo un mito: fare shopping ha un effetto placebo ma state certi che passato il momento di tensione vi rendete conto che ciò che avete comprato è inutile oppure addirittura fonte di altro stress e ve ne pentirete, questo semplicemente perchè nel momento in cui siamo dominati dallo stress non ragioniamo lucidamente e scegliamo oggetti o altro esclusivamente in modo impulsivo non per reale piacere o necessità.

Naturalmente mentre fate quanto di cui sopra, cellulare spento a meno che non siate già in grado di ignorarlo qualsiasi suono emetta.

L’importante è non continuare a rimuginare stile zio paperone, uno perchè rovinate il pavimento e due perchè è il modo migliore per farvi venire un esaurimento.
Ultimo consiglio, fatevi alcune domande del tipo: ne vale la pena? Ha senso veramente logorarsi fegato, stomaco e quant’altro? Non esiste qualcosa di più importante che merita la mia attenzione e le mie energie? Soprattutto, cambierà qualcosa se sto a pensarci e ripensarci o peggiorerò solo la mia condizioni fisica e avrò buttato via del tempo che potevo impiegare invece per essere felice?

city23

So bene che ciò che sto scrivendo sono in fondo cose molto banali ma spesso ce ne dimentichiamo e invece dovrebbero essere il nostro primo pensiero.

Se quanto di cui sopra poi non dovesse bastare, iniziate a collezionare rosari tibetani, no non dovete darvi al buddismo ne recitare preghiere in aramaico, basta ripetere la stessa frase per ogni pallina e la frase può anche essere “andate tutti a quel paese”, credetemi, questo mantra casalingo magari non sarà risolutivo ma vi farà sentire subito molto meglio!

 

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Categorie:Consigli, Dieta e benessere, evidenza

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3 replies

  1. Siamo sicuri che andare ad allevare lombrichi da pesca non sia la soluzione?!? 😉 capisco alla perfezione… condivido i rimedi… Soprattutto… il “fregarsene”! 😊 buona giornata!

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